Poesia per la storia
(4 novembre 2008 - Barack Obama
eletto Presidente degli Stati Uniti d'America)
Oggi questo Dio del Tutto e di Tutti
a volte retoricamente ossimorico
questo moderno Dio globalizzato
dopo la dannazione disumana della schiavitù
storicamente organizzata
vede il mondo inchinarsi alla volontà
non più razzista del popolo americano
Così la nuova Storia si è compiuta
nel suo più democratico
amichevole garbato decisionismo
Discriminare l'uomo nero dall'uomo bianco
non ha più senso nè insulsa retorica
nell'intelligenza volitiva di questo grande
saggio popolo Che dice no all'antica
ideologia dello scudiscio
Oggi la Storia Umana
dopo i tragici errori passati
ha sancito :
che l'uomo prima incatenato e deriso
fustigato e venduto
sui mercati sporchi del prezzo
ignobilmente offerto come schiavo
usato per servire chinando l'anima e il corpo
di fronte al sopruso vile della pelle bianca
sull'indifeso e innocente corpo "negro"
disprezzato per secoli e sputacchiato
Dietro quest'uomo usurpato
c'era la creazione umana del Dio in sè Unico
e inframmentato che ciascun popolo nel diverso fa suo
Riconoscendo che dietro l'uomo c'era l'uomo
Non un colore
contrapposto all'altro
Da questo giorno liberatore
che vale come il Big Bang dell'Universo
Da questo giorno
che spolvera via il ghetto
e l'ostracismo delle razze
ingiustamente chiamate "inferiori"
a testimoniare la verità di quanto accaduto
ci sono gli occhi antichi
modernamente vivi
di Ann Nixon Cooper:
che l'onesto nuovo Presidente americano
ha nobilmente citato
106 anni che videro tutto:
dall'odio razzista della schiavitù
alla storica rivincita che ha reso unico e immenso
questo magnifico popolo americano.
Per te gentilesorrisiva Signora dipinta di nero
con arte divina dal pittore del cielo
questo poeta-naif italiano ex netturbino
TI CHIEDE SCUSA
Non solo per sè e gli altri
che in modo storicamente vile, tacquero
Ma ripete scusa richiamandosi al silenzio metafisico
anche di Dio e di tutti gli dei:
santoni
profeti
politici
scrittori
filosofi
registi cinematografici
drammaturghi
falsi esegeti
tremanti sacerdoti
che l'hanno condiviso e tollerato
Scusa in ginocchio, fratelli scusa per il mondo egoista
e incosciente di ieri
Scusa scusa e ancora scusa
E' il minimo dovere per chi vi ha con insolenza umana
crocifissi
Scusa Signora Mamma nera
perdona questa tardiva ma sincera
Per ogni dolore immeritato
che le tue primitive generazioni
hanno e hai patito
Per te
amica e sorella Signora nera
che hai sofferto isolata
nel derisivo gesto altezzoso di chi forse t'aveva comprato
sui banchi bestiali della schiavitù
Gli americani del 4 novembre 2008
lontanissimi eredi della frusta e delle catene
che furono infami strumenti
di un sopruso malefico
s'inchinano di fronte al tuo colore diverso
Ma lo stesso nel sangue identico nell'anima
uguale per destino umano e per immagine simile a Dio
Che inizia per tutti e cresce
per finire come pura energia nell'Infinito
Cara e innocente Signora Ann Nixon Cooper
Dietro questa lontana colpa c'è il pieno riscatto
c'è la gioia e l'onore affettuosi e popolari
degli Stati Uniti d'America
Che per te graziosa educata
euforicamente silenziosa e simbolica
Signora del XXI secolo
hanno eletto a grande maggioranza
Barack Obama
Presidente degli Stati Uniti d'America
Anche tu
Signora Ann Nixon Cooper
sei come l'altra Signora Michelle
con le sue incantevoli bambine Malia e Sasha
- non dimenticarlo !!-
Sei una Signora nera d'arcobaleno vestita
che il sole imparziale ha colorato di tempo
e aria e luce e vita come te
novella first lady d'America
Anche tu
con 106 anni di tempo sulle spalle
radicati nel cuore
onesti nella mente
Signora Ann Nixon Cooper
sei l'erede intatta
di questa nostra infallibile
umana
religiosa
basata sui Diritti Universali
che Dio e gli uomini
chiamano
Democrazia.
Divina
quand'è universalmente applicata.
E TU
BARACK OBAMA
E TU
AMERICA
CHE L'HAI ELETTO PRESIDENTE
PROTEGGETELA E RAFFORZATELA !!!
Oggi permane randagia su e giù per le Nazioni della Terra
l'altra schiavitù della busta-paga piena di fame
Dietro l'inganno imprenditoriale dei lavori precari
dietro la facciata rutilante dei supermercati
gonfi di cibo che pare virtuale
immiserito da questa povertà sociale
garbatamente reale
Devi dire parole di fuoco presentare leggi a viso aperto
in difesa degli oppressi che frugano a cielo deserto
nei cassonetti urbani delle immondizie
Devi spezzare le catene moderne del salario dimezzato
mentre la crisi delle banche
raddoppia il prezzo delle spese
Devi urlare stop!!
a chi sfacciatamente insiste ad insultare
l'altra dignità dei lavoratori modernamente schiavizzati
peggio dello sfruttamento arcaico della razza
E' visibile toccabile furbescamente maneggiata
da fili conduttori dietro le maschere miserabili e rubizze
di queste ciniche lobby esaltate dai muscoli tosti del potere
Il mondo spera che almeno tu Barack Obama
rifiuterai apertamente coloro che usano
bilancia e prezzo antisociale
di chi ti compra e di chi ti vende
dietro le quinte infami del mercatone
Se anche tu te ne laverai le mani
per il popolo che ti ha eletto a braccia tese
diventi lurido come fu Erode
Se agirai Barack Obama
come il fariseo del Vangelo solo parolando
come in Grecia fece con abilità estrema Gorgia il retore
O ti proni e tremi come uno schiavo antico
senz'anima e senza voce
la STORIA e DIO
amico Barack Obama
VOTERANNO ZERO ALLA TUA VITA.